Le persone sono il motore delle organizzazioni del Terzo Settore. Attraverso il loro impegno e le loro competenze contribuiscono ogni giorno alla realizzazione di servizi e iniziative che rafforzano le comunità e rispondono ai bisogni sociali.
Con il Bando “People Raising” 2026, la Fondazione Cattolica sostiene progetti che puntano a rafforzare il ruolo delle risorse umane all’interno degli enti, promuovendo strategie organizzative orientate a coinvolgere, formare e valorizzare le persone che partecipano alla vita delle organizzazioni.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che molte realtà del Terzo Settore si trovano oggi ad affrontare nuove sfide: il coinvolgimento delle giovani generazioni, la necessità di sviluppare competenze e professionalità e la costruzione di relazioni più strutturate con istituzioni, organizzazioni e comunità locali.
Cosa sostiene il bando
Il bando finanzia progetti che sviluppano strategie di people raising, ovvero percorsi organizzativi orientati a rafforzare il coinvolgimento delle persone nelle attività e nella governance degli enti.
Le progettualità potranno includere, ad esempio:
- azioni di orientamento e coinvolgimento di nuove persone nelle attività di volontariato e collaborazione con l’ente;
- attività di formazione e sviluppo delle competenze;
- iniziative per rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione;
- percorsi che favoriscano il ricambio generazionale e il dialogo tra generazioni;
- strategie per consolidare i legami tra enti del Terzo Settore e comunità di riferimento.
Saranno valorizzati i progetti capaci di produrre un miglioramento duraturo delle capacità organizzative degli enti e del loro impatto sociale nel tempo.
Chi può candidarsi
Possono partecipare esclusivamente Enti del Terzo Settore (ETS), tra cui:
- organizzazioni di volontariato
- associazioni di promozione sociale
- imprese sociali
- reti associative
- enti religiosi civilmente riconosciuti
Tutti gli enti coinvolti devono risultare iscritti al RUNTS oppure, nel caso delle imprese sociali, nella sezione dedicata del Registro delle imprese.
La candidatura deve essere presentata da un partenariato composto da almeno tre enti, con un soggetto capofila responsabile della proposta progettuale.
Ogni ente può partecipare a un solo partenariato e a un solo progetto.
Contributo e durata dei progetti
Per il bando sono disponibili 750.000 euro complessivi.
Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di 50.000 euro, che non potrà superare l’80% dei costi complessivi dell’iniziativa.
I progetti approvati dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla comunicazione di approvazione.
Come partecipare
Il bando prevede un percorso in più fasi:
- Presentazione dell’idea progettuale: le organizzazioni interessate devono presentare una prima idea progettuale attraverso la piattaforma online della Fondazione Cattolica entro le ore 12:00 del 27 marzo 2026;
- Selezione e istruttoria: la Fondazione individuerà le proposte più promettenti e inviterà gli enti selezionati a sviluppare il progetto completo;
- Realizzazione: i progetti approvati dovranno essere avviati entro tre mesi dalla comunicazione di approvazione e completati entro 18 mesi.
Il testo completo del bando, con requisiti e modalità di partecipazione, è disponibile sul sito della Fondazione Cattolica.