Cutrofiano è terra di ceramica, ma anche di musica. Dalla Pizzica alla Taranta, fino al Li Ucci Festival, la tradizione musicale salentina continua a vivere nelle piazze, nelle feste e nei momenti di comunità.
Ma quale futuro immaginiamo per gli eventi culturali e musicali nel nostro territorio? Come possiamo valorizzare le radici senza rinunciare alla sperimentazione?
Dopo il primo appuntamento sui bookshop museali, questo tavolo di co-progettazione vuole essere un nuovo momento di confronto sullo stato della musica e degli eventi culturali in Salento, con uno sguardo alle nuove traiettorie creative e al ruolo attivo dei giovani nella costruzione della programmazione culturale del territorio.
Protagonisti attivi del tavolo di lavoro sono gli studenti del corso in Comunicazione e Strategie Digitali per il turismo e la cultura di ITS Turismo Puglia.
Fondamentali gli interventi di Antonio Melegari, Cesare Liaci, Dina Manti, Giorgia Salicandro, Fabio Fabrizio e Gabriele Polimeno nel fornire esempi concreti di progettazione culturale tra tradizione e sperimentazione: dal lavoro di innovazione della musica popolare portato avanti da realtà come La Notte della Taranta e Li Ucci Festival, passando per esperienze più sperimentali come il SEI Festival e il Locomotive Jazz Festival, fino ad arrivare a progetti trasversali e indipendenti come quelli promossi da ITALEA Puglia –
Radici di Puglia APS o dalla Cooperativa Ventinovenove, con iniziative come il Festival Crita e il Centro Culturale Mediterranea.
Il tavolo di riflessione rientra nell’ambito del piano locale del Nodo Galattica di Cutrofiano; un’occasione per progettare una futura offerta territoriale fatta di eventi musicali e culturali capaci di valorizzare l’identità locale, aprendosi all’innovazione.