A partire da lunedì 22 settembre 2025, il Nodo di Melendugno (LE) organizza, in collaborazione con il Movimento Giovanile “Giovani in Gioco”, tre incontri della durata di due ore ciascuno, nell’ambito dell’evento “Dialoghi sul Futuro”, a cura dello psicologo e formatore Gabriele Vitacolonna.
Obiettivi del percorso:
Promuovere la consapevolezza di sé e del proprio ruolo nel gruppo;
Affrontare temi cruciali come aspirazioni, sogni e valori;
Prevenire comportamenti a rischio (dipendenze, suicidio);
Rafforzare la fiducia tra pari e sviluppare un senso di appartenenza;
Creare uno spazio di ascolto e confronto;
Sensibilizzare sulle cause dell’isolamento e del disagio giovanile.
Il percorso è rivolto principalmente a ragazzi dai 14 ai 20 anni, ma è aperto a tutte le fasce d’età.
Sono previsti 3 incontri, ciascuno dedicato al riconoscimento delle cause e dei segnali di disagio, e alla promozione di interventi di prevenzione che coinvolgano famiglie, scuole e comunità, offrendo supporto e risorse adeguate ai giovani in difficoltà.
Un progetto che profuma solo di FUTURO. Nel dettaglio:
Incontro 1: Consapevolezza di sé e del proprio valore
Incontro 2: Relazioni e fiducia tra pari
Incontro 3: Prevenzione di dipendenze e suicidio
Il percorso si concluderà con un momento di condivisione e restituzione, rafforzando il messaggio che ogni ragazzo ha un valore e un potenziale unico da scoprire, sviluppare e potenziare, indipendentemente dalla propria storia personale, familiare o da eventuali fallimenti o difficoltà vissute.
“Tutti possediamo un valore personale che va al di là di tutto e che sta a noi stessi valorizzare.”
Informazioni utili
Gli eventi sono fissati a partire dal 22 settembre, dalle ore 18:00 alle 20:00, presso il Centro Culturale “Rina Durante” sito in Melendugno alla Via S. Potì, n.48.
Calendario
22 settembre 2025
03 ottobre 2025
17 ottobre 2025
L’evento è gratuito e aperto a tutti, previa registrazione entro e non oltre il 17 settembre 2025.
Tematiche
BenessereCittadinanza e PartecipazioneCultura e creativitàFormazioneFormazione e studioImpegno civileLegalitàOpportunità di carattere culturalePrevenzione e saluteSpazi culturaliSupporto psicologicoWelfare per giovani famiglie
La giovane musicista e cantante pugliese racconta nel suo libro "La Dislessia e il jazz" come il jazz l'abbia aiutata a superare le sfide della dislessia, trasformando la musica in uno strumento di consapevolezza e rinascita.