Un testo di approfondimento che analizza modelli ed esperienze di innovazione nell’economia sociale, disponibile gratuitamente online.
Amnesty Academy: una risorsa per l’educazione, la consapevolezza e la cittadinanza attiva
La piattaforma di e-learning offre corsi gratuiti per avvicinarsi ai temi della promozione e della tutela dei diritti umani.
Redazione Galattica

Conoscere i propri diritti è un primo passo per comprendere meglio il mondo che ci circonda, riconoscere situazioni di ingiustizia e partecipare in modo più consapevole alla vita delle comunità.
Per chi vuole avvicinarsi a questi temi, Amnesty International mette a disposizione Amnesty Academy, una piattaforma gratuita di apprendimento online con corsi rivolti a studenti e studentesse, attiviste e attivisti, docenti, educatrici ed educatori e, più in generale, a tutte le persone interessate alla promozione e alla tutela dei diritti umani.
Amnesty Academy si basa sull’autoapprendimento: ogni persona può seguire i corsi online secondo i propri tempi, scegliendo dove, quando e come studiare. Per accedere è sufficiente visitare la piattaforma e completare la registrazione online.
Non è richiesta alcuna conoscenza preliminare: i percorsi formativi sono pensati per offrire strumenti di base, approfondimenti e spunti di attivazione a persone con esperienze e livelli di partenza diversi, e permettono di avvicinarsi gradualmente ad argomenti rilevanti a livello globale: dalla libertà di espressione alla sicurezza digitale, dalla pena di morte al cambiamento climatico.
I corsi possono essere seguiti anche tramite app per dispositivi iOS e Android e sono disponibili in oltre 20 lingue. In italiano ci sono percorsi dedicati, tra gli altri temi, all’educazione ai diritti umani, al diritto di protesta, alla violenza di genere, ai diritti dell’infanzia, alla tortura, alla pena di morte e al rapporto tra forze di polizia e diritti umani.
La durata varia da 15 minuti a 15 ore e, per i corsi più lunghi, al completamento è previsto un certificato ufficiale firmato dalla Segretaria generale di Amnesty International.