La Regione Puglia attiva una nuova finestra del Microcredito sociale, una misura pensata per sostenere persone che si trovano in una fase di temporanea difficoltà economica e hanno bisogno di un aiuto per far fronte a bisogni essenziali. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 900.000 euro.
Il finanziamento può arrivare fino a 10.000 euro ed è concesso a tasso zero, senza spese di istruttoria o commissioni di erogazione. Il rimborso può essere distribuito fino a 60 rate mensili, con un eventuale periodo di preammortamento di massimo tre mesi. Il prestito è inoltre assistito da un Fondo di Garanzia regionale e non richiede garanzie reali.
La misura si rivolge apersone fisiche residenti in Puglia da almeno 12 mesi continuativi, con ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 18.500 euro. Nella fase istruttoria viene verificata anche la presenza di una condizione di vulnerabilità economica o sociale, come un periodo di disoccupazione, una riduzione dell’orario di lavoro non dipendente dalla propria volontà, una riduzione imprevista del reddito, una condizione sopraggiunta di non autosufficienza o un aumento di spese non derogabili per il nucleo familiare.
Il microcredito è destinato a coprire beni e servizi necessari al soddisfacimento di bisogni primari del richiedente o di un componente del nucleo familiare. Tra le spese ammissibili rientrano, ad esempio, canoni di locazione insoluti, riattivazione delle utenze domestiche, interventi urgenti sull’abitazione principale, spese connesse alla ricerca di un nuovo alloggio, spese mediche, acquisto di protesi o ausili non rimborsabili, costi per l’istruzione scolastica e per percorsi di formazione o inserimento lavorativo.
Sono comprese anche spese di trasferimento, vitto e alloggio per la frequenza di corsi, stage o tirocini fuori dal comune di residenza, oltre a spese straordinarie legate a momenti particolari della vita, come nascita o adozione di un figlio, ricongiungimenti familiari o decesso di un componente del nucleo familiare.
Un elemento centrale della misura è l’accompagnamento dei Tutor di Microcredito Sociale, selezionati dall’Ente Nazionale per il Microcredito, che affiancano le persone ammesse nella valutazione della sostenibilità della richiesta, nell’analisi della situazione economica e nella gestione del bilancio familiare. Il finanziamento, infatti, viene concesso solo se il piano di rimborso risulta sostenibile.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma pugliasociale.sistema.puglia.it, accedendo con SPID, CIE o CNS intestati alla persona richiedente.
La finestra per l’invio è aperta dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026 alle ore 12:00 del 21 maggio 2026.
I finanziamenti saranno concessi in ordine cronologico di presentazione delle istanze, previa verifica dei requisiti, e comunque fino a esaurimento delle risorse disponibili.