Transiti – a cavallo dei linguaggi

Un ciclo di cinque proiezioni con incontri e approfondimenti sul rapporto tra libri e film: dal 15 gennaio al 12 febbraio 2026, ogni giovedì al Cinema Splendor di Bari, ingresso libero fino a esaurimento posti.

Apulia Film Commission

13 gen 2026
TRANSITI Rassegna dedicata al rapporto tra cinema e letteratura

Transiti – a cavallo dei linguaggi è la rassegna invernale di Cinema Addiction, progetto di programmazione culturale di Apulia Film Commission dedicato al cinema come spazio di incontro tra linguaggi, forme e immaginari.

Ogni appuntamento della rassegna unisce un momento di incontro e di approfondimento con una proiezione, per esplorare come storie e idee passino “da una forma all’altra” (libri, saggi, film).

L’iniziativa è organizzata da Apulia Film Commission e Regione Puglia nell’ambito dell’intervento “Promuovere il Cinema 2025” (POC 2021/2027), in collaborazione con il Cinema Splendor di Bari e i Presìdi del Libro.

Il programma prevede cinque appuntamenti dal 15 gennaio al 12 febbraio 2026, ogni giovedì alle 20:00 al Cinema Splendor di Bari.

  • 15 gennaio / Gianluca Solla presenta “La vita sghemba. Aki Kaurismäki alla fine del mondo” (Cronopio edizioni);
    A seguire, proiezione di “Foglie al vento” (2023) di Aki Kaurismäki.
  • 22 gennaio / Antonella Lattanzi presenta “Chiara” (Einaudi), in dialogo con Enzo Mansueto.
    A seguire, proiezione di “Amore tossico” (1982) di Claudio Caligari.
  • 29 gennaio / Emanuele Trevi parla del rapporto tra cinema e letteratura a partire da “Mia nonna e il conte”, “Sogni e favole” e “La casa del mago”.
    A seguire, proiezione della versione restaurata di “Mulholland Drive” (2001) di David Lynch.
  • 5 febbraio / Andrea Cortellessa presenta “Una ragione in più per andare all’inferno” (Treccani).
    A seguire, proiezione della versione restaurata di “Salò o le 120 giornate di Sodoma” (1976) di Pier Paolo Pasolini.
  • 12 febbraio / Gianni Turchetta e Michele Placido presentano “Dino Campana. L’opera in versi e prosa” (Mondadori). A seguire, proiezione di “Un viaggio chiamato amore” di Michele Placido.

Gli appuntamenti sono aperti al pubblico: si accede con ingresso libero fino a esaurimento posti.

Tematiche
ArtiCultura e creativitàOpportunità di carattere culturale
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