Contrastare il disagio giovanile e, allo stesso tempo, rafforzare protagonismo, benessere e inclusione attraverso progetti di comunità “a traino giovanile” è l’obiettivo di RiGenerazioni, intervento finanziato con risorse del Fondo per le Politiche Giovanili e realizzato con il supporto di Sport e Salute, nell’ambito del programma promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani tramite il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
L’Avviso attualmente aperto riguarda la Fase 1 –manifestazione di interesse: serve a raccogliere idee progettuali preliminari e selezionare fino a 250 proposte, che accedono alla Fase 2 di accompagnamento e sviluppo; la Fase 3 sarà dedicata alla selezione dei progetti esecutivi e al finanziamento.
Le idee progettuali ammissibili devono:
- rivolgersi a giovani tra i 14 e i 35 anni, con azioni di prevenzione e contrasto del disagio giovanile e promozione del protagonismo;
- avere durata tra i 18 e i 24 mesi;
- richiedere un finanziamento tra 150.000 e 250.000 euro.
I progetti devono collocarsi in una delle tre linee di intervento previste:
- Spazi per il protagonismo giovanile: riqualificare o creare luoghi inclusivi (es. aule multimediali, laboratori creativi, spazi per musica/teatro/sport/imprenditorialità);
- Servizi di orientamento e accompagnamento: strumenti per supportare scelte di vita, studio e lavoro (orientamento, competenze digitali, soft skills, educazione finanziaria, valorizzazione dei talenti);
- Reti per la salute psicofisica: rafforzare servizi di prevenzione e supporto (prevenzione dipendenze, supporto psicologico, uso consapevole del digitale, promozione del benessere).
Chi può partecipare
Possono candidarsi come capofila:
- Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS (in forma di associazione o fondazione);
- Associazioni e fondazioni iscritte all’anagrafe delle ONLUS.
È previsto un partenariato obbligatorio con almeno altri due soggetti (minimo 3 componenti complessivi, capofila incluso). Possono essere partner altri ETS (RUNTS/ONLUS), enti pubblici e ASD/SSD iscritte al RASD.
Ogni soggetto può presentare una sola proposta come capofila; chi non è capofila può partecipare come partner al massimo a due progetti.
Come candidarsi e scadenza
La candidatura si presenta solo online tramite la Piattaforma Bandi di Sport e Salute, accedendo con SPID o CIE, entro le ore 16:00 del 9 gennaio 2026.
Nota utile: l’idea presentata in Fase 1 non costituisce automaticamente domanda valida per la fase successiva di selezione/finanziamento: in Fase 3 sarà richiesta una nuova candidatura secondo il secondo Avviso.