Un testo di approfondimento che analizza modelli ed esperienze di innovazione nell’economia sociale, disponibile gratuitamente online.
Fondazione Cattolica

Fondazione Cattolica cerca idee progettuali che rispondano in modo nuovo, efficace e sostenibile ai bisogni di persone, famiglie e comunità in condizione di svantaggio o a rischio di marginalità sociale. Con il bando Intrapresa Sociale 2026 mette a disposizione contributi fino a 30.000 euro per progetto. Possono candidarsi enti del Terzo Settore ed enti non profit.
Il contributo non può superare il 50% dei costi complessivi del progetto e viene assegnato fino a esaurimento delle risorse deliberate dalla Fondazione. Contano le attività che partono in Italia e che, superata la fase iniziale, riescono a reggersi da sole. Gli interventi su immobili e attrezzature sono ammessi solo per importi limitati.
Per le imprese sociali l’iscrizione riguarda la sezione «imprese sociali» del Registro delle imprese; per gli enti religiosi, l’iscrizione di un «ramo» di attività di interesse generale.
Sono esclusi: enti mutualistici in forma di società, cooperativa o consorzio; formazioni e associazioni politiche; sindacati; associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche; associazioni di datori di lavoro; pubbliche amministrazioni; enti sottoposti a direzione e coordinamento o controllati da questi soggetti.
Ogni ente può presentare una sola domanda.
Prima fase, l’idea: la proposta deve essere anticipata tramite colloquio telefonico. Pesano l’impatto sul territorio (persone inserite in contesti lavorativi, nuove volontarie e nuovi volontari coinvolti, persone beneficiarie dirette e indirette, sostegno della comunità locale e di altri enti, profit e non profit), gli elementi innovativi e generativi e il rapporto tra efficacia e costo.
Seconda fase, l’istruttoria: chi viene ammesso invia la documentazione. La Fondazione valuta il progetto definitivo entro tre mesi dal ricevimento e decide a suo insindacabile giudizio.
Terza fase, la realizzazione: i progetti accolti partono entro sei mesi dalla comunicazione di approvazione. La Fondazione verifica le attività anche con visite in loco.
I fondi arrivano a fine progetto, dopo la rendicontazione dei costi e dei risultati. Si può chiedere un anticipo del 25% a inizio progetto. Anticipi in corso d’opera, fino al 50%, possono essere concessi dopo la rendicontazione di metà dei costi.
L’idea progettuale deve essere proposta tramite colloquio telefonico contattando il numero 045-8083.211, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00.
Agli enti che passano alla seconda fase viene poi chiesta la documentazione, che comprende, a titolo esemplificativo:
Il progetto deve indicare con quali risorse si copre il costo totale e se l’ente le ha già a disposizione.
Il bando indica come termine le ore 12:00 del 13 novembre 2026 per l’inserimento delle richieste a portale. Per dettagli e chiarimenti, è possibile contattare la Segreteria della Fondazione al numero 045.8083211 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00.
Il bando completo e il regolamento generale sono disponibili sulla pagina dedicata di Fondazione Cattolica.
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