Nell’ambito dell’Azione Chiave 3 del programma Erasmus+ dedicata al sostegno allo sviluppo delle politiche e alla cooperazione (KA3), European Youth Together sostiene progetti che creano reti e partenariati regionali attuati in stretta cooperazione con persone giovani di tutta Europa, nei Paesi membri UE e Paesi terzi associati al programma.
L’azione mira a:
- rafforzare la cooperazione transnazionale tra organizzazioni giovanili, costruendo o consolidando reti operative nel tempo;
- sostenere percorsi e iniziative che promuovono partecipazione democratica e inclusiva, solidarietà e cittadinanza attiva;
- contribuire agli orientamenti europei in materia di politiche giovanili (in particolare la Strategia UE per la gioventù 2019–2027 e gli Obiettivi europei per i giovani).
Attività finanziate
Le reti sostenute dall’azione dovranno:
- organizzare scambi tra giovani e tra organizzazioni coinvolte;
- promuovere iniziative di formazione, ad esempio per youth worker e animatori e animatrici socioeducativi;
- consentire alle persone giovani di sviluppare progetti congiunti, attraverso attività sia in presenza sia online.
Le attività di mobilità possono costituire una componente chiave e, per contribuire agli obiettivi dell’azione, dovrebbero offrire scambi transfrontalieri e opportunità di formazione non formale o informale, da predisporre e sostenere eventualmente tramite forum online.
Le attività dovrebbero inoltre ampliare la platea coinvolta, includendo anche giovani con minori opportunità, e prevedere misure per sostenere l’apprendimento e il riconoscimento dei risultati (in particolare tramite Youthpass, quando applicabile).
Le attività devono avere una durata indicativa di 24 mesi (con possibili proroghe se motivate) e svolgersi in uno Stato membro UE o in un Paese terzo associato al programma.
Il bando prevede una sovvenzione in forma di contributo forfettario (lump sum), con un contributo massimo UE fino a 500.000 euro per progetto (secondo quanto indicato nella Guida online dell’azione).
A chi è destinata l’azione
È un’opportunità pensata per organizzazioni e soggetti pubblici che operano nel campo della gioventù e che intendono costruire o consolidare una cooperazione strutturata a livello europeo, coinvolgendo una platea ampia e diversificata di persone giovani (incluse quelle con minori opportunità) nelle diverse fasi del progetto (dall’ideazione alla valutazione di impatto).
Chi può candidarsi
Possono presentare domanda (come beneficiari e/o entità affiliate) entità giuridiche stabilite in uno Stato membro UE o in un Paese terzo associato al programma Erasmus+, come:
- ONG e organizzazioni attive nel settore giovanile (tra cui ONG europee per la gioventù e consigli nazionali della gioventù);
- enti pubblici locali, regionali o nazionali che operano nel campo della gioventù.
Sono ammesse anche organizzazioni a scopo di lucro, ma non possono essere coordinatrici del progetto.
Nota: ogni organizzazione può presentare una sola candidatura come coordinatore.
Requisiti minimi del partenariato
La proposta deve essere presentata da un consorzio composto da almeno 5 richiedenti (beneficiari, non entità affiliate) provenienti da almeno 5 Paesi (Stati membri UE e Paesi terzi associati al programma).
Sono ammessi partner associati, ma non contano ai fini dei requisiti minimi di composizione del consorzio (così come le entità affiliate).
Scadenza e invio candidatura
La domanda deve essere presentata all’Agenzia esecutiva EACEA entro le ore 17:00 (ora di Bruxelles) del 26 febbraio 2026.
Per tutte le condizioni, i criteri e i dettagli operativi, le organizzazioni interessate devono fare riferimento alla Guida ufficiale del programma Erasmus+.