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Commissione Europea

Nell’ambito dell’Azione KA1 (Gioventù), il programma Erasmus+ sostiene gli Scambi di giovani (Youth Exchanges): progetti di mobilità che permettono a gruppi di ragazze e ragazzi provenienti da almeno due Paesi diversi di incontrarsi per un breve periodo e costruire insieme un’esperienza di apprendimento fuori dai contesti di istruzione formale.
Lo scambio si sviluppa attorno a un tema di interesse scelto da chi partecipa e prende forma attraverso attività non formali come laboratori, esercitazioni, dibattiti, giochi di ruolo, simulazioni e attività all’aria aperta.
L’esperienza non si esaurisce nei giorni in cui ci si incontra: il “periodo di apprendimento” comprende anche la fase di pianificazione e preparazione, oltre a valutazione e follow-up dopo lo scambio.
I progetti di mobilità giovanile mirano a:
Non sono ammissibili, tra le altre, attività che si configurano come viaggi turistici, festival, viaggi di piacere, tournée, assemblee, corsi tenuti da adulti, scambi a scopo di lucro o viaggi di studio universitari.
La domanda può essere presentata da un’organizzazione oppure da un gruppo informale di giovani ammissibile, in qualità di soggetto “coordinatore” per conto di tutte le organizzazioni partecipanti coinvolte nel progetto. Sono ammesse:
Possono prendere parte alle attività di scambio giovani tra 13 e 30 anni, residenti nei Paesi delle organizzazioni di invio e ospitanti. Capigruppo, facilitatori e accompagnatori non sono considerati “partecipanti” allo scambio, ma sono ammissibili al sostegno in alcune categorie di bilancio e devono avere almeno 18 anni.
Uno Scambio di giovani dura da 5 a 21 giorni (esclusi i giorni di viaggio). Il progetto nel suo complesso può durare da 3 a 24 mesi.
Ogni singola attività di scambio può coinvolgere da 16 a 60 persone, con almeno quattro partecipanti per ciascun gruppo; se lo scambio coinvolge solo giovani con minori opportunità, il numero minimo di partecipanti è 10.
Lo scambio deve riunire almeno due gruppi nazionali provenienti da due Paesi diversi e ogni gruppo nazionale deve prevedere almeno un capogruppo. Per ciascuna attività possono essere previsti al massimo due facilitatori.
Lo scambio si svolge nel Paese di una delle organizzazioni partecipanti (o in più Paesi nel caso di attività itineranti). Inoltre, almeno una delle organizzazioni di invio o ospitanti coinvolte deve appartenere al Paese dell’Agenzia nazionale a cui viene presentata la domanda. In ogni caso, non è possibile realizzare attività in Bielorussia o in Russia.
La candidatura va presentata dall’organizzazione richiedente all’Agenzia nazionale per la Gioventù entro le date indicate nella Guida:
Per informazioni e dettagli operativi, le organizzazioni interessate devono fare riferimento alla Guida del programma Erasmus+.
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