Erasmus+ Scambi di giovani

Azione Chiave 1 rivolta a organizzazioni e gruppi informali che vogliono realizzare scambi di apprendimento non formale tra giovani (13–30 anni) di Paesi diversi, con attività di breve durata e un percorso che include preparazione e follow-up.

Commissione Europea

02 feb 2026
Progetti di mobilità tra giovani Erasmus+ 2021-2027

Nell’ambito dell’Azione KA1 (Gioventù), il programma Erasmus+ sostiene gli Scambi di giovani (Youth Exchanges): progetti di mobilità che permettono a gruppi di ragazze e ragazzi provenienti da almeno due Paesi diversi di incontrarsi per un breve periodo e costruire insieme un’esperienza di apprendimento fuori dai contesti di istruzione formale.

Lo scambio si sviluppa attorno a un tema di interesse scelto da chi partecipa e prende forma attraverso attività non formali come laboratori, esercitazioni, dibattiti, giochi di ruolo, simulazioni e attività all’aria aperta.
L’esperienza non si esaurisce nei giorni in cui ci si incontra: il “periodo di apprendimento” comprende anche la fase di pianificazione e preparazione, oltre a valutazione e follow-up dopo lo scambio.

Obiettivi dell’azione

I progetti di mobilità giovanile mirano a:

  • rafforzare il dialogo e l’apprendimento interculturale;
  • sviluppare competenze utili per la vita e per il futuro;
  • sostenere partecipazione e cittadinanza attiva, con attenzione anche a giovani con minori opportunità.

Non sono ammissibili, tra le altre, attività che si configurano come viaggi turistici, festival, viaggi di piacere, tournée, assemblee, corsi tenuti da adulti, scambi a scopo di lucro o viaggi di studio universitari.

Chi può presentare domanda

La domanda può essere presentata da un’organizzazione oppure da un gruppo informale di giovani ammissibile, in qualità di soggetto “coordinatore” per conto di tutte le organizzazioni partecipanti coinvolte nel progetto. Sono ammesse:

  • organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni, ONG (incluse ONG europee per la gioventù)
  • enti pubblici a livello locale, regionale, nazionale;
  • imprese sociali;
  • organismi a scopo di lucro attivi nella Responsabilità Sociale d’impresa (con comprovata esperienza nel settore della gioventù e a condizione che il coinvolgimento non abbia scopo commerciale e non miri a generare profitti);
  • gruppi informali di almeno quattro giovani tra 13 e 30 anni (se nel gruppo ci sono minori, uno/a dei membri di almeno 18 anni assume il ruolo di rappresentante e la responsabilità a nome del gruppo).
Chi può partecipare alle attività

Possono prendere parte alle attività di scambio giovani tra 13 e 30 anni, residenti nei Paesi delle organizzazioni di invio e ospitanti. Capigruppo, facilitatori e accompagnatori non sono considerati “partecipanti” allo scambio, ma sono ammissibili al sostegno in alcune categorie di bilancio e devono avere almeno 18 anni.

Requisiti minimi del progetto

Uno Scambio di giovani dura da 5 a 21 giorni (esclusi i giorni di viaggio). Il progetto nel suo complesso può durare da 3 a 24 mesi.
Ogni singola attività di scambio può coinvolgere da 16 a 60 persone, con almeno quattro partecipanti per ciascun gruppo; se lo scambio coinvolge solo giovani con minori opportunità, il numero minimo di partecipanti è 10.

Lo scambio deve riunire almeno due gruppi nazionali provenienti da due Paesi diversi e ogni gruppo nazionale deve prevedere almeno un capogruppo. Per ciascuna attività possono essere previsti al massimo due facilitatori.
Lo scambio si svolge nel Paese di una delle organizzazioni partecipanti (o in più Paesi nel caso di attività itineranti). Inoltre, almeno una delle organizzazioni di invio o ospitanti coinvolte deve appartenere al Paese dell’Agenzia nazionale a cui viene presentata la domanda. In ogni caso, non è possibile realizzare attività in Bielorussia o in Russia.

Come partecipare e scadenze

La candidatura va presentata dall’organizzazione richiedente all’Agenzia nazionale per la Gioventù entro le date indicate nella Guida:

  • 12 febbraio 2026 (ore 12:00) per i progetti con avvio tra 1° giugno e 31 dicembre dello stesso anno;
  • 1 ottobre 2026 (ore 12:00) per i progetti con avvio tra 1° gennaio e 31 maggio dell’anno successivo (2027).

Per informazioni e dettagli operativi, le organizzazioni interessate devono fare riferimento alla Guida del programma Erasmus+.

Tematiche
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