Erasmus+ Progetti di mobilità per animatori socioeducativi

Azione chiave 1 a sostegno di organizzazioni ed enti attivi nel lavoro con i giovani: l’obiettivo è costruire percorsi di mobilità e scambio tra Paesi per rafforzare competenze, pratiche e reti professionali nel campo dell’animazione socioeducativa.

Commissione Europea

30 gen 2026
Formazione e scambio tra youth workers Erasmus+ 2021-2027

Nell’ambito dell’azione KA1 del programma Erasmus+, l’azione Progetti di mobilità per animatori socioeducativi finanzia progetti transnazionali e internazionali che includono una o più attività di apprendimento non formale, finalizzate allo sviluppo professionale e al rafforzamento delle capacità degli animatori socioeducativi e delle loro organizzazioni.

L’azione mira a sostenere un’animazione socioeducativa di qualità e a far crescere una comunità professionale capace di migliorare la progettazione e le attività rivolte ai giovani, in coerenza con la Strategia UE per la gioventù 2019–2027 e con l’Agenda europea per l’animazione socioeducativa.

Attività finanziate

I progetti devono includere una o più attività di sviluppo professionale, che possono consistere, ad esempio, in:

  • visite di studio e incarichi di vario tipo (tra cui affiancamento lavorativo, scambi e apprendimento tra pari) presso organizzazioni all’estero;
  • creazione di reti e costruzione di comunità tra animatori e animatrici socioeducativi;
  • corsi di formazione, seminari e workshop legati a obiettivi, valori e priorità europee nel campo della gioventù.

Non sono invece ammissibili, tra le altre, attività come viaggi turistici, festival, tournée, viaggi di piacere, assemblee, attività a scopo di lucro, viaggi di studio universitari.

Le singole attività di mobilità hanno una durata che, in generale, va da 2 a 60 giorni (escluso il tempo di viaggio), e i giorni minimi devono essere consecutivi.
Per ciascuna attività possono partecipare fino a 50 persone, con almeno 16 anni, residenti nel Paese dell’organizzazione di invio o di quella ospitante.

Chi può presentare domanda e con quali requisiti

La candidatura deve essere presentata da un’organizzazione richiedente, stabilita in uno Stato membro UE o in un Paese terzo associato al Programma, che presenta domanda per conto di tutte le organizzazioni coinvolte.
Possono essere ammesse come partecipanti:

  • organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni, ONG;
  • ONG europee per la gioventù;
  • enti pubblici a livello locale/regionale/nazionale;
  • imprese sociali e organismi a scopo di lucro attivi nella responsabilità sociale d’impresa, con comprovata esperienza nel settore gioventù, a condizione che il coinvolgimento non abbia scopo commerciale e non miri a generare profitti.

Il progetto è realizzato da almeno due organizzazioni (una di invio e una ospitante) di Paesi diversi e può durare da 3 a 24 mesi.

Scadenze

Le domande devono essere presentate all’Agenzia Italiana per la Gioventù entro le seguenti date:

  • 12 febbraio 2026 (ore 12:00) per progetti che iniziano tra 1 giugno e 31 dicembre dello stesso anno;
  • 1 ottobre 2026 (ore 12:00) per progetti che iniziano tra 1 gennaio e 31 maggio dell’anno successivo.

Per tutte le informazioni e i dettagli operativi, le organizzazioni interessate devono fare riferimento alla Guida del programma Erasmus+.

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