Sono aperte le candidature al nuovo bando del Servizio Civile Universale: 3.767 posti per giovani che vogliono mettersi in gioco in progetti dedicati ad agricoltura, ambiente e digitale.
I posti disponibili
- 1.163 nel Servizio civile agricolo
- 1.596 nel Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile
- 1.000 nel Servizio civile digitale
- 8 in progetti autofinanziati
Come funziona il servizio
I progetti durano 12 mesi, con 25 ore di servizio a settimana (oppure 1.145 ore annue) su cinque o sei giorni. L’assegno mensile è di 519,47 euro. Il bando prevede inoltre:
- il rimborso del viaggio iniziale e di quello finale, per chi risiede in un Comune diverso da quello del progetto (non per i progetti autofinanziati);
- il riconoscimento del periodo ai fini previdenziali, su richiesta;
- un attestato di svolgimento e, secondo il progetto, la certificazione delle competenze acquisite;
- un contratto assicurativo per i rischi legati al servizio;
- per chi conclude senza demerito, la riserva del 15% dei posti nei concorsi per personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni.
Alcuni progetti riservano posti a giovani con minori opportunità (disabilità, bassa scolarizzazione, ISEE pari o inferiore a 15.000 euro, care leavers, temporanea fragilità personale e sociale): per candidarsi serve il requisito specifico.
Come candidarsi
- Scegli il progetto con il motore “Scegli il tuo progetto in Italia” sul sito del Dipartimento, dove vedi anche quante domande sono già arrivate per ogni sede. Poi leggi la scheda sul sito dell’ente. Puoi presentare una sola domanda, per un solo progetto e una sola sede.
- Accedi alla piattaforma Domanda On Line con SPID o CIE di livello 2. Se non puoi ottenere lo SPID e hai cittadinanza UE, oppure hai cittadinanza extra UE e un regolare soggiorno in Italia, puoi chiedere credenziali al Dipartimento. Se hai cittadinanza extra UE, allega documento d’identità valido e permesso di soggiorno in corso di validità (o richiesta di rilascio o rinnovo).
- Invia la domanda entro le 14:00 del 6 novembre. Il giorno dopo ti arriva la ricevuta via email. Se ti accorgi di un errore, puoi annullarla fino alle 14:00 del 5 novembre.
Chi risiede in Italia può chiedere, al momento dell’invio, anche l’attivazione gratuita della Carta Giovani Nazionale.
Dopo la domanda
La selezione è curata dagli enti, con valutazione di titoli ed esperienze e un colloquio. Controlla spesso il sito dell’ente: il calendario dei colloqui, pubblicato almeno 10 giorni prima, vale come convocazione, e chi non si presenta senza giustificato motivo è escluso. I primi avvii in servizio sono previsti il 18 dicembre 2026, il 15 e il 29 gennaio 2027.
Da sapere
- Non possono candidarsi, tra gli altri, le persone che appartengono a corpi militari e forze di polizia o che hanno già svolto o stanno svolgendo il Servizio Civile Nazionale o Universale (con alcune eccezioni previste dal bando).
- Se interrompi volontariamente il servizio prima della scadenza, non potrai partecipare a futuri progetti di Servizio Civile e non riceverai l’attestato.
- Il bando è pubblicato in attesa della registrazione del decreto di finanziamento: i posti effettivamente finanziati saranno definiti a conclusione della selezione e dell’avvio in servizio. I progetti con una sola persona selezionata all’avvio non verranno attivati.
Il bando completo e i documenti allegati sono disponibili sulla pagina del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.