di Valentina D’Urso, volontaria del Servizio Civile Regionale.
Dallo scorso settembre sono volontaria del Servizio Civile Regionale presso il Nodo Galattica di Ruffano. Tra le attività che mi vedono impegnata, insieme alla mia collega Greta Frisullo, c’è anche un laboratorio settimanale di lingua inglese che settimana dopo settimana è diventato anche un piccolo spazio di democrazia dove discutere, tra pari, delle notizie che arrivano da ogni parte del mondo, utilizzando come pretesto la lettura di piccoli articoli o la visione di filmati in lingua inglese.Giochi di parole, riflessioni, paura: tutto si mescola e, a volte, finisce per generare piccole forme espressive che prendono spunto dalla realtà che ci circonda. Perché non è vero che i giovani sono lontani dalla politica, anche se non è facile parlarne tra noi e per tante ragioni: certe questioni sembrano troppo difficili, mentre altre volte proviamo un senso di sfiducia verso un mondo che sembra andare ostinatamente verso una violenza permanente, che sbarra la strada e toglie il respiro a persone innocenti come Renee Good.
Nonostante ciò, bisogna resistere, magari prendendo spunto dai giovani iraniani, che stanno in strada a chiedere libertà per tutti, sapendo che rischiano la vita.
Eccoci allora, da un piccolo nodo di questo mondo, a imparare qualche parola di inglese e darsi coraggio, sentendo sulla nostra pelle la gioia per il ritorno a casa dalla detenzione in Venezuela di Alberto Trentin, giovane cooperante italiano.
Anche questo è Galattica.