L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) ha pubblicato il Rapporto ASviS 2026. Un’agenda per la prossima legislatura, e non solo, l’analisi dei progressi dell’Italia verso gli Obiettivi dell’Agenda 2030, con proposte rivolte a istituzioni, forze politiche, imprese e società civile.
Giunto all’undicesima edizione e prodotto dall’ASviS con il contributo di esperte ed esperti dei Gruppi di lavoro e di circa 300 organizzazioni aderenti, il Rapporto misura la distanza dagli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) a livello globale, europeo e italiano e la attribuisce sia alle crisi internazionali sia a scelte politiche ed economiche poco lungimiranti compiute negli ultimi anni. È l’ultimo Rapporto annuale prima delle elezioni politiche previste nel 2027.
Per chi ha tra 18 e 35 anni sono particolarmente rilevanti i dati su istruzione e lavoro e le proposte sull’equità tra generazioni.
Tra i contenuti principali:
- Mondo: secondo i dati ONU richiamati dal Rapporto, solo il 15% dei Target dell’Agenda 2030 è sulla buona strada;
- Unione europea: nel 2024, ultimo anno con dati disponibili, peggiorano 7 dei 17 Obiettivi analizzati dall’ASviS;
- Italia: dei 38 Target quantitativi esaminati, 22 (il 58%) non saranno raggiunti se continueranno le tendenze attuali;
- Istruzione e lavoro: la quota di persone laureate tra i 25 e i 34 anni è del 31,1%, contro il 45% previsto per il 2030; l’occupazione femminile tra i 20 e i 64 anni è al 58%, contro una media europea del 71,3%;
- Giovani: la Valutazione d’Impatto Generazionale, introdotta dalla legge n. 167 del 2025, rende esplicite le conseguenze delle nuove norme sulle giovani generazioni; il progetto Ecosistema Futuro dell’ASviS lavora all’Assemblea Nazionale sul Futuro, composta prevalentemente da persone giovani, con seduta inaugurale nel 2027 a Parma, Capitale europea dei giovani;
- Proposte: una Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile da rivedere entro la fine del 2026, una governance anticipante (basata su previsione strategica e analisi di scenari) e il rilancio degli investimenti, insieme a misure su povertà, sanità pubblica, equità educativa, qualità del lavoro e transizione energetica.
Il PDF del Rapporto si scarica gratuitamente dalla pagina dedicata sul sito dell’ASviS, che rimanda anche alle pillole infografiche e alla registrazione dell’evento di presentazione, tenutosi mercoledì 28 ottobre 2026 presso l’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati, a Roma.