Puglia Energie Sociali

Contributi fino a 30mila euro per il Terzo settore

Regione Puglia

13 lug 2026

Dal 16 luglio 2026 Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale e Fondazioni del Terzo settore potranno presentare progetti per promuovere inclusione, partecipazione civica e sviluppo delle comunità pugliesi.

La Regione Puglia ha pubblicato “Puglia Energie Sociali”, il nuovo avviso rivolto agli enti del Terzo settore per sostenere attività di interesse generale capaci di rafforzare i legami sociali, la cittadinanza attiva e le reti solidali nei territori. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 4.013.238 euro.

A chi si rivolge

Possono presentare una proposta le Organizzazioni di volontariato, le Associazioni di promozione sociale e le Fondazioni del Terzo settore regolarmente iscritte al RUNTS e con sede legale o operativa in Puglia. Il requisito dell’iscrizione deve essere posseduto al momento della candidatura e mantenuto per tutta la durata del progetto.

Destinatari e requisiti: ODV, APS e Fondazioni del Terzo settore iscritte al RUNTS, con sede legale o operativa in Puglia e in possesso dei requisiti previsti dall’avviso.

Ogni ente può partecipare a una sola proposta, come soggetto proponente oppure come partner. L’ente capofila può costruire una rete territoriale coinvolgendo altri enti del Terzo settore, enti pubblici, cooperative sociali, organizzazioni sindacali, imprese e altre realtà pubbliche o private attive nel territorio.

Quali progetti finanzia

Le iniziative devono essere coerenti con i cinque pilastri dell’Agenda 2030, Persone, Prosperità, Pace, Partnership e Pianeta, e contribuire ad almeno uno degli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

I progetti potranno intervenire, per un massimo di tre ambiti, su temi come contrasto alla povertà, salute e benessere, educazione inclusiva, parità di genere, lavoro dignitoso, riduzione delle disuguaglianze, sostenibilità ambientale, rigenerazione delle comunità, attività culturali e artistiche, valorizzazione dei piccoli centri, sport sociale e inclusivo.

Le proposte dovranno avere un carattere innovativo e aggiuntivo rispetto alle attività ordinarie dell’organizzazione, rispondere a bisogni concreti delle comunità locali e generare un impatto sociale riconoscibile nei territori.

Contributo e durata

Ogni progetto potrà ottenere un contributo regionale massimo di 30.000 euro, fino al 90% del costo monetario complessivo. Il restante 10% dovrà essere garantito attraverso il cofinanziamento del soggetto proponente o degli eventuali partner.

Le attività dovranno essere realizzate entro 12 mesi dalla sottoscrizione della convenzione con la Regione Puglia.

Come partecipare

Le domande potranno essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica Bandi PugliaSociale, utilizzando i modelli allegati all’avviso.

Il legale rappresentante dovrà accedere con SPID, CIE o CNS. È già possibile effettuare l’accreditamento dell’ente sulla piattaforma, fase obbligatoria ma che non attribuisce alcuna priorità nella valutazione delle candidature.

Tematiche
Welfare per giovani famiglie
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