Innovation Village 2026, aperta la call ARTI per l’ecosistema pugliese dell’innovazione

Fino a 6 realtà pugliesi potranno prendere parte all’appuntamento dedicato all’innovazione e al networking tra impresa, ricerca e istituzioni, in programma a Napoli il 28 e 29 maggio 2026.

Regione Puglia

23 apr 2026
Ricerca e innovazione dalla Puglia a Napoli Innovation Village 28-29 Maggio 2026

ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento Tecnologico e l’Innovazione ha aperto una call per selezionare fino a 6 realtà pugliesi da ospitare come espositrici a Innovation Village 2026, in programma a Napoli il 28 e 29 maggio, presso Villa Doria d’Angri.
L’iniziativa rientra nelle azioni di promozione del Programma regionale Puglia FESR-FSE+ 2021/2027 e punta a sostenere la partecipazione di realtà attive nell’innovazione sostenibile, favorendo occasioni di incontro tra ricerca, impresa, pubblica amministrazione, investitori e altri attori dell’ecosistema innovativo.

La call si rivolge a startup e micro, piccole e medie imprese innovative, ricercatrici e ricercatori, inventrici e inventori, gruppi di ricerca in ambito scientifico.
Per partecipare, imprese e startup devono essere regolarmente costituite, iscritte ai registri previsti e avere una sede legale e/o operativa in Puglia. Le attività devono riguardare l’ambito dell’economia circolare, in settori come agrifood, automotive e trasporti, beni culturali, blue growth, edilizia sostenibile, energia e ambiente, industria creativa, istruzione, ICT/IOT, manifattura digitale e avanzata, nuovi materiali, tecnologie per la salute, sicurezza e innovazione sociale.
Per ricercatrici, ricercatori e gruppi di ricerca è richiesto un collegamento con università pugliesi, enti pubblici di ricerca o IRCCS con sede legale e/o operativa in Puglia, insieme a un’attività documentabile di ricerca applicata, trasferimento tecnologico oppure alla partecipazione a progetti di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo negli stessi ambiti. Per inventrici e inventori, invece, è richiesta la residenza in Puglia da almeno tre anni, un dottorato di ricerca e almeno un brevetto d’invenzione concesso in materia riconducibile ai processi e alle tecnologie dell’economia circolare.

Le realtà selezionate potranno accedere a uno spazio espositivo condiviso all’interno dell’area istituzionale Regione Puglia/ARTI e partecipare a workshop, tavoli di lavoro, research speed date, business speed date e sessioni formative, comprese quelle dedicate agli strumenti di finanziamento della ricerca industriale, come Horizon Europe. La partecipazione è gratuita, mentre restano a carico delle realtà ammesse le spese di viaggio, vitto e alloggio.

Per candidarsi è necessario compilare il modulo online indicato sul portale di ARTI entro il 15 maggio 2026.

Per chi in Puglia lavora su ricerca applicata, impresa innovativa e trasferimento tecnologico, questa iniziativa può essere un’occasione utile per presentare progetti, incontrare partner e aprire nuove connessioni.

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