Turn the Tables: bando per progetti giovanili sui sistemi alimentari sostenibili

Avviso nazionale rivolto a organizzazioni della società civile attive nel coinvolgimento di giovani tra i 15 e i 30 anni. Finanziamento complessivo di 13.000 euro per iniziative locali dedicate alla sostenibilità alimentare, alla giustizia climatica e alla cittadinanza globale. Candidature entro il 23 marzo 2026.

Mani Tese ETS

04 mar 2026
Partecipazione giovanile e sostenibilità alimentare

Come rendere i sistemi alimentari più sostenibili, giusti e accessibili? E quale ruolo possono avere le nuove generazioni nel promuovere questo cambiamento?

A queste domande prova a rispondere “Turn the Tables: Towards just, green, and innovative food procurement!”, progetto europeo cofinanziato dal programma DEAR della Commissione europea e promosso da un partenariato internazionale di città e organizzazioni della società civile.

Nell’ambito di questa iniziativa, Mani Tese ETS, partner del progetto per l’Italia, ha pubblicato un bando nazionale per sostenere iniziative locali dedicate ai sistemi alimentari sostenibili e alla partecipazione giovanile.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto a organizzazioni con sede legale o operativa in Italia e comprovata esperienza nel coinvolgimento di giovani (15-30 anni) in attività educative e partecipative.
Possono candidarsi:

  • Organizzazioni della società civile (OSC) senza scopo di lucro;
  • Reti di OSC;
  • Gruppi o collettivi giovanili informali.

Le attività finanziate dovranno coinvolgere principalmente giovani tra i 15 e i 30 anni.
I progetti potranno coinvolgere anche figure educative, reti civiche e istituzioni locali, insieme ad altri attori del territorio.

Quali attività possono essere finanziate

Le iniziative dovranno contribuire in modo concreto al coinvolgimento di persone giovani nella trasformazione dei sistemi alimentari locali, integrando formazione, partecipazione e azioni sul territorio.
Tra le attività ammissibili rientrano, ad esempio:

  • laboratori di educazione alla cittadinanza globale legati a temi come accesso al cibo, spreco alimentare e disuguaglianze;
  • percorsi formativi su agroecologia, filiere corte, sistemi alimentari sostenibili e giustizia climatica;
    attività di capacity building per giovani attivisti e gruppi informali;
  • sperimentazioni locali di economia alimentare sostenibile, come mercati di comunità o gruppi di acquisto;
  • iniziative di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari;
  • campagne di sensibilizzazione e attività di advocacy locale sui temi delle politiche alimentari.

I progetti dovranno inoltre prevedere il coinvolgimento diretto dei giovani nelle fasi di progettazione, realizzazione e valutazione delle attività.

Durata dei progetti e finanziamento

Il bando mette a disposizione un finanziamento complessivo di 13.000 euro, che potrà sostenere una o più iniziative in base alle proposte ricevute.

Le attività progettuali dovranno avere durata massima di 12 mesi, con avvio indicativo a maggio 2026 e conclusione entro maggio 2027.

Come partecipare

Le organizzazioni interessate devono presentare la propria candidatura inviando la documentazione richiesta (proposta progettuale, budget e dichiarazioni previste dal bando) entro le ore 23:59 del 23 marzo 2026.

Le proposte devono essere redatte in lingua inglese e inviate via PEC all’indirizzo manitese@pec.it.

Il testo completo dell’avviso, i modelli di candidatura e tutte le informazioni dettagliate sono disponibili nella pagina indicata nella fonte ufficiale.

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