Opportunità
La Rete
Ispirazioni
Strumenti
Eventi

Servizi per l'informazione, l'accompagnamento e il supporto all'attivazione giovanile.


OpportunitàEsplora opportunità Opportunità regionali Altre opportunità
La ReteEsplora nodi Le origini Cosa è Galattica Contatti
IspirazioniEsplora ispirazioni Storie dalla rete Altre storie
StrumentiEsplora strumenti Strumenti digitali Documenti e risorse
EventiEsplora eventi
Link utiliPresskit Manuale utente Privacy policy Informativa cookies Dichiarazione di accessibilità

© 2023-26 Regione Puglia, Sezione Politiche Giovanili e Innovazione Sociale – ARTI

Politiche giovaniliUnione europeaFondo per lo Sviluppo e la Coesione
Regione PugliaArti
Opportunità

PRIMARY Open Call: contributi per progetti di bioeconomia rurale e innovazione agricola

Candidature entro l’8 giugno 2026 per consorzi europei di 2 o 3 partner interessati a sperimentare soluzioni innovative per la valorizzazione sostenibile di residui agricoli sottoutilizzati.

Progetto europeo PRIMARY, finanziato dal programma Horizon Europe dell’UE.

14 mag 2026
Nuove prospettive per le aree rurali Progetto PRIMARY, Horizon Europe
  1. Opportunità
  2. Altre Misure
  3. PRIMARY Open Call: contributi per progetti di bioeconomia rurale e innovazione agricola

La bioeconomia può aprire nuove possibilità per le aree rurali, trasformando scarti e residui agricoli in risorse per nuove filiere, materiali, prodotti e soluzioni energetiche più sostenibili.
Per sostenere questo tipo di innovazione è aperta la call del progetto europeo PRIMARY – New business for farmers and cooperatives in rural areas by local upcycling solutions using underutilized agricultural feedstocks, finanziato dal programma Horizon Europe.

L’iniziativa mette a disposizione 900.000 euro per sostenere progetti dimostrativi capaci di adattare e sperimentare, in nuovi contesti europei, soluzioni legate alla valorizzazione di biomasse agricole sottoutilizzate.

La call è rivolta a consorzi composti da 2 o 3 partner, formati da soggetti locali e regionali, attivi nella valorizzazione sostenibile dei residui agricoli, stabiliti in Paesi ammissibili al programma Horizon Europe.

In particolare, possono partecipare soggetti pubblici e privati come agricoltori e aziende agricole, cooperative, startup, PMI, organizzazioni non profit, università, enti pubblici, centri di ricerca e altri attori delle filiere della bioeconomia interessati allo sviluppo di nuove catene del valore rurali.

Ogni proposta deve includere almeno un partner tecnico, in grado di testare, applicare o validare la tecnologia o il processo proposto, e almeno un soggetto pubblico o privato coinvolto nell’utilizzo o nella validazione della soluzione in condizioni reali.

I progetti selezionati dovranno contribuire a tre obiettivi principali:

  • validare e migliorare i modelli di business sviluppati dal progetto PRIMARY;
  • dimostrare la replicabilità e la scalabilità delle tecnologie e dei processi individuati dal progetto;
  • rafforzare il trasferimento di conoscenze nel settore della bioeconomia, attraverso il coinvolgimento di attori locali e regionali.

Le proposte dovranno lavorare su almeno un residuo agricolo sottoutilizzato, tra quelli individuati da PRIMARY — erba, residui di serre, sottoprodotti del cotone e potature di ulivo — oppure su residui simili, come paglie, biomasse da potatura, sottoprodotti di coltivazioni in serra o altre risorse agricole comparabili.

I consorzi dovranno inoltre sperimentare almeno uno dei processi previsti dal progetto, tra cui bioraffinazione, fermentazione sommersa, fermentazione in stato solido, tecnologie per la produzione di fibre, pellettizzazione, pirolisi o gassificazione di residui agricoli.

Saranno finanziati indicativamente da 6 a 9 sottoprogetti.
La dotazione finanziaria prevede un contributo massimo di 100.000 euro per i consorzi composti da 2 partner e di 150.000 euro per i consorzi composti da 3 partner, con un limite massimo di 50.000 euro per singolo partner.

Le attività dei progetti selezionati partiranno indicativamente a novembre 2026 e avranno una durata di 18 mesi, fino ad aprile 2028, articolata in tre fasi: progettazione, sviluppo, impatto e validazione.

Le proposte devono essere presentate in inglese, esclusivamente attraverso la piattaforma opencalls.fund, entro le ore 17:00 CEST dell’8 giugno 2026.

Per richieste di chiarimento è possibile scrivere all’indirizzo primary@opencalls.fund entro le ore 17:00 CEST del 5 giugno 2026.

Tematiche
AmbienteLavoroSostegno alle idee
Condividi questo articolo
A chi si rivolge

consorzi europei di 2 o 3 partner, con almeno un partner tecnico e almeno un soggetto pubblico o privato coinvolto nella sperimentazione o validazione della soluzione

Fonte ufficiale
Vai alla fonte
Quando partecipare
  • 09 mar 2026

    2 mesi fa
  • 08 giu 2026

    tra 24 giorni

Contenuti suggeriti

Vittoria hub Call for Ideas 2026: opportunità per startup tecnologiche e insurtech

Vittoria hub, innovation hub di Vittoria Assicurazioni

Candidature aperte fino al 31 maggio 2026 per startup in fase iniziale o già avviata, con soluzioni tecnologiche per innovare il settore assicurativo e dei servizi.

Scade il 31 mag 2026
Opportunità

Giovani, spazi e imprese: la Puglia che innova il turismo parte da qui

Redazione Galattica

Percorsi d'Impresa e Luoghi Comuni insieme al TTG con Puglia Promozione

Ispirazioni

Cronache di ferma perseveranza

Redazione Galattica

Dalla Puglia alla Svezia, l’attivismo globale protagonista di un‘iniziativa umanitaria senza precedenti.

Ispirazioni