Erasmus+ Mobilità del personale nel campo dello sport

Azione Chiave 1 che sostiene esperienze di apprendimento all’estero per rafforzare competenze e capacità organizzative del personale (retribuito o volontario) di organizzazioni sportive.

Commissione Europea

04 feb 2026
Allenare competenze in Europa Erasmus+ 2021-2027

Nell’ambito dell’Azione KA1, il programma Erasmus+ finanzia progetti di mobilità a fini di apprendimento del personale sportivo: l’obiettivo è migliorare competenze e qualifiche “sul campo” di chi lavora nello sport, con ricadute concrete sulle attività dell’organizzazione di invio.

A chi si rivolge

L’azione prevede la partecipazione del personale di organizzazioni sportive:

  • allenatori/allenatrici e altro personale sportivo di organizzazioni sportive a livello di base;
  • volontari/volontarie (diversi da allenatori/allenatrici) in organizzazioni sportive;
  • personale di organizzazioni sportive non di base, se l’esperienza è motivata e produce un beneficio per lo sport di base.

Importante: la partecipazione riguarda ruoli di staff, formazione e supporto alle attività; non è possibile partecipare in qualità di atleta.

Chi può candidarsi e requisiti principali

La candidatura si presenta come organizzazione (non come singola persona). Possono fare domanda, ad esempio:

  • organizzazioni pubbliche o private attive nello sport e nell’attività fisica che realizzano attività a livello di base (come organizzazioni senza scopo di lucro, autorità pubbliche locali, club sportivi);
  • organizzazioni sportive non di base (come federazioni o organizzazioni internazionali), solo se la mobilità del personale è orientata a ricadute utili per lo sport di base.

L’organizzazione richiedente deve essere stabilita in uno Stato membro dell’UE o in un Paese terzo associato al programma.

Requisito importante sui partecipanti: le persone coinvolte devono lavorare nell’organizzazione di invio o collaborare con continuità alle sue attività principali; le mansioni e il rapporto con l’organizzazione devono essere documentabili (ad esempio con un contratto o una descrizione delle attività svolte).

Azioni finanziate

Le attività previste sono esperienze di apprendimento “sul campo” presso un’organizzazione ospitante all’estero. In particolare:

  • Affiancamento lavorativo / periodi di osservazione: da 2 a 14 giorni (esclusi i giorni di viaggio);
  • Incarichi di allenamento o formazione: da 7 a 45 giorni (esclusi i giorni di viaggio).

Le mobilità fisiche possono essere affiancate da attività di apprendimento virtuale. È anche possibile prevedere visite preparatorie presso l’organizzazione ospitante, se utili a costruire condizioni di lavoro solide e migliorare qualità e organizzazione delle mobilità. Non rientra tra le attività ammissibili la semplice partecipazione a corsi (retribuiti o non).

Il progetto può durare da 3 a 18 mesi. È previsto un massimo di 10 partecipanti per progetto, con alcune esclusioni dal conteggio (ad esempio per visite preparatorie e per accompagnatori di partecipanti con minori opportunità, quando previsti).

Le attività devono svolgersi all’estero, in uno Stato membro UE o in un Paese terzo associato al programma, e ciascuna attività si svolge in un solo Paese.

Scadenze e presentazione della domanda

La candidatura deve essere presentata all’Agenzia nazionale Erasmus+ del Paese in cui è stabilita l’organizzazione richiedente entro il 12 febbraio 2026 alle ore 12:00 (ora di Bruxelles).

I progetti inizieranno tra il 1º giugno e il 31 dicembre 2026.

Per informazioni e dettagli operativi, le organizzazioni interessate devono fare riferimento alla Guida del programma Erasmus+.

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