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Erasmus+ Mobilità del personale nel campo dello sport
Azione Chiave 1 che sostiene esperienze di apprendimento all’estero per rafforzare competenze e capacità organizzative del personale (retribuito o volontario) di organizzazioni sportive.
Commissione Europea

Nell’ambito dell’Azione KA1, il programma Erasmus+ finanzia progetti di mobilità a fini di apprendimento del personale sportivo: l’obiettivo è migliorare competenze e qualifiche “sul campo” di chi lavora nello sport, con ricadute concrete sulle attività dell’organizzazione di invio.
A chi si rivolge
L’azione prevede la partecipazione del personale di organizzazioni sportive:
- allenatori/allenatrici e altro personale sportivo di organizzazioni sportive a livello di base;
- volontari/volontarie (diversi da allenatori/allenatrici) in organizzazioni sportive;
- personale di organizzazioni sportive non di base, se l’esperienza è motivata e produce un beneficio per lo sport di base.
Importante: la partecipazione riguarda ruoli di staff, formazione e supporto alle attività; non è possibile partecipare in qualità di atleta.
Chi può candidarsi e requisiti principali
La candidatura si presenta come organizzazione (non come singola persona). Possono fare domanda, ad esempio:
- organizzazioni pubbliche o private attive nello sport e nell’attività fisica che realizzano attività a livello di base (come organizzazioni senza scopo di lucro, autorità pubbliche locali, club sportivi);
- organizzazioni sportive non di base (come federazioni o organizzazioni internazionali), solo se la mobilità del personale è orientata a ricadute utili per lo sport di base.
L’organizzazione richiedente deve essere stabilita in uno Stato membro dell’UE o in un Paese terzo associato al programma.
Requisito importante sui partecipanti: le persone coinvolte devono lavorare nell’organizzazione di invio o collaborare con continuità alle sue attività principali; le mansioni e il rapporto con l’organizzazione devono essere documentabili (ad esempio con un contratto o una descrizione delle attività svolte).
Azioni finanziate
Le attività previste sono esperienze di apprendimento “sul campo” presso un’organizzazione ospitante all’estero. In particolare:
- Affiancamento lavorativo / periodi di osservazione: da 2 a 14 giorni (esclusi i giorni di viaggio);
- Incarichi di allenamento o formazione: da 7 a 45 giorni (esclusi i giorni di viaggio).
Le mobilità fisiche possono essere affiancate da attività di apprendimento virtuale. È anche possibile prevedere visite preparatorie presso l’organizzazione ospitante, se utili a costruire condizioni di lavoro solide e migliorare qualità e organizzazione delle mobilità. Non rientra tra le attività ammissibili la semplice partecipazione a corsi (retribuiti o non).
Il progetto può durare da 3 a 18 mesi. È previsto un massimo di 10 partecipanti per progetto, con alcune esclusioni dal conteggio (ad esempio per visite preparatorie e per accompagnatori di partecipanti con minori opportunità, quando previsti).
Le attività devono svolgersi all’estero, in uno Stato membro UE o in un Paese terzo associato al programma, e ciascuna attività si svolge in un solo Paese.
Scadenze e presentazione della domanda
La candidatura deve essere presentata all’Agenzia nazionale Erasmus+ del Paese in cui è stabilita l’organizzazione richiedente entro il 12 febbraio 2026 alle ore 12:00 (ora di Bruxelles).
I progetti inizieranno tra il 1º giugno e il 31 dicembre 2026.
Per informazioni e dettagli operativi, le organizzazioni interessate devono fare riferimento alla Guida del programma Erasmus+.