Dal sogno d’infanzia alla Rinascente: la storia di Martina Sapone e il brand Charme
Redazione Galattica
L'esperienza di Martina Sapone, pugliese di 26 anni, alla Rinascente con una borsa del suo brand Charme
Commissione Europea

Nell’ambito dell’Azione Chiave 1 (KA1, Gioventù), riguardante la mobilità a fini di apprendimento non formale e informale, il programma Erasmus+ finanzia brevi esperienze di viaggio attraverso l’Europa con l’azione DiscoverEU a favore dell’inclusione (KA155).
L’azione è pensata per favorire la partecipazione di giovani con minori opportunità e per contribuire a superare gli ostacoli (economici, sociali, di contesto) che possono impedire l’esperienza. Il “periodo di apprendimento” non coincide solo con il viaggio, ma include la pianificazione, la preparazione, l’attuazione (prima e dopo lo spostamento) e il follow-up.
Possono partecipare ai viaggi DiscoverEU giovani con minori opportunità di età compresa tra 18 e 21 anni, legalmente residenti nel Paese dell’organizzazione di invio.
Il viaggio può essere effettuato singolarmente o in gruppo (massimo 5 persone dello stesso Paese) e può prevedere anche il coinvolgimento di accompagnatori/accompagnatrici, che devono avere almeno 18 anni.
La candidatura può essere presentata solo tramite progetto, non come richiesta individuale, da enti che rispondono ai seguenti requisiti:
La stessa organizzazione non può essere presente in più di cinque domande per termine di candidatura nell’ambito di questa azione, come richiedente o come partner.
Il progetto può durare da 3 a 24 mesi e può prevedere più esperienze di mobilità: ogni viaggio DiscoverEU può durare da 1 a 30 giorni e deve svolgersi in almeno un altro Paese diverso da quello in cui ha avuto inizio il viaggio.
Non tutte le “trasferte” rientrano in DiscoverEU. Non sono ammissibili, ad esempio, viaggi di studio universitari, attività di scambio a scopo di lucro, attività assimilabili a tournée, assemblee o corsi di formazione per giovani tenuti da adulti.
La Guida chiarisce inoltre che a chi partecipa con minori opportunità non possono essere richiesti contributi: il progetto deve garantire l’accessibilità anche attraverso le voci di sostegno previste.
La candidatura va presentata dall’organizzazione richiedente all’Agenzia nazionale per la Gioventù entro le ore 12:00 del 12 febbraio 2026.
La Guida prevede anche un possibile ciclo supplementare, che può essere attivato dall’Agenzia nazionale: in tal caso, la scadenza è fissata alle ore 12:00 del 1 ottobre 2026.
Per tutte le informazioni e i dettagli operativi, le organizzazioni interessate devono fare riferimento alla Guida del programma Erasmus+.
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