Il Comune di Brindisi apre due candidature per chi vuole imparare a fare impresa in città: un hackathon di due giorni, il 29 e 30 ottobre, e un percorso di formazione di 60 ore, dal 9 novembre al 21 dicembre 2026.
Le due attività fanno parte di Brindisi Cresce – Competenze innovative per nuove possibilità e hanno candidature separate: la prima si chiude il 25 ottobre, la seconda il 1° novembre.
Di che si tratta
Brindisi Cresce è una misura del progetto Be Brindisi, finanziato dal Programma Nazionale METRO Plus e Città Medie Sud 2021-2027 e cofinanziato dal Fondo sociale europeo Plus (FSE+). Serve a far nascere imprese che contribuiscano alla rigenerazione urbana, alla valorizzazione del territorio e allo sviluppo sostenibile di Brindisi.
Tra i settori indicati dagli avvisi ci sono cultura e valorizzazione del territorio, economia creativa, turismo lento, blue economy, sport acquatici, cura e manutenzione del verde, sostenibilità ambientale.
È anche la fase preparatoria di Brindisi Crea, la misura che sosterrà con contributi a fondo perduto le migliori idee d’impresa. Secondo gli avvisi, le idee candidate a Brindisi Crea dovranno essere sviluppate in Brindisi Cresce oppure presentate da gruppi in cui almeno una persona abbia partecipato a una delle sue attività. Requisiti e modalità definitivi saranno stabiliti solo dall’avviso di Brindisi Crea.
L’hackathon
Si svolge giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026, dalle 9:00 alle 18:00, a Palazzo Guerrieri, in via Congregazione, a Brindisi. In gruppo e con il supporto di tutor ed esperti, chi partecipa analizza i bisogni, definisce le soluzioni e costruisce un primo modello d’impresa. Il 30 ottobre alle 17:00 ogni gruppo presenta il proprio pitch in pubblico. La partecipazione è gratuita, con servizio di ristoro, e i posti sono 100.
Non serve un’idea d’impresa già definita né esperienza precedente: le persone ammesse si impegnano a esserci in entrambe le giornate.
Non sono previsti compensi o rimborsi, comprese le spese di viaggio.
Dura 60 ore, con tre incontri a settimana in presenza, di pomeriggio, da tre ore ciascuno, e si chiude con una presentazione pubblica dei progetti. Alterna lezioni, laboratori, testimonianze di imprenditrici e imprenditori e due visite di studio. Tra i moduli ci sono intelligenza artificiale e strumenti digitali, modello d’impresa, piano economico, comunicazione e pitch. Chi frequenta almeno il 75% delle ore riceve un attestato, che secondo l’avviso è uno dei requisiti per accedere a Brindisi Crea. I posti sono 50: se le domande idonee superano i posti, il Comune può ammettere altre persone a distanza per le attività compatibili.
Chi può partecipare
Possono candidarsi persone che hanno compiuto 18 anni e non ancora 50, residenti nel Comune o nella provincia di Brindisi, qualunque sia la loro condizione lavorativa o formativa.
Hanno la priorità: giovani tra 18 e 35 anni che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione; persone disoccupate o inattive; donne; persone migranti e appartenenti a minoranze; persone con disabilità; chi ha bisogno di riqualificarsi professionalmente.
Per l’hackathon, se le candidature ammissibili superano i posti, si dà precedenza a queste categorie e poi si segue l’ordine cronologico delle domande.
Come candidarsi
È possibile candidarsi a una sola attività o a entrambe; per il percorso formativo non serve aver fatto fatto l’hackathon.
La domanda si presenta solo con il modulo online, e le due candidature sono distinte:
- per l’hackathon, entro le 23:59 di domenica 25 ottobre 2026;
- per il percorso di formazione, entro le 23:59 di domenica 1° novembre 2026.
In caso di partecipazione all’hackathon con un gruppo già formato, ogni componente compila la propria domanda, indicando il nome del gruppo e le altre persone. Il Comune può chiedere chiarimenti e fare controlli sulle dichiarazioni.
Tutte le informazioni sulle due iniziative sono disponibili sulla pagina del programma Brindisi Per, con i link agli avvisi completi pubblicati dal Comune di Brindisi.