Sportello della Solidarietà — Fondazione Terzo Pilastro
Fondazione Terzo Pilastro
Un bando sempre aperto per sostenere iniziative sociali
INPS

Favorire l’occupazione stabile delle persone più giovani, rendendo più conveniente per le imprese assumere con un contratto a tempo indeterminato. È questo l’obiettivo del Bonus Giovani 2026, il nuovo incentivo contributivo rivolto ai datori di lavoro privati che assumono giovani under 35.
La misura riguarda le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Per accedere all’incentivo, la persona assunta non deve aver ancora compiuto 35 anni alla data della stipula del contratto e deve rientrare nelle categorie di lavoratore o lavoratrice “svantaggiata” o “molto svantaggiata”, secondo i requisiti previsti dalla normativa. Tra le condizioni considerate rientrano, per esempio, il periodo trascorso senza un impiego regolarmente retribuito e alcune particolari situazioni personali o professionali.
È importante chiarire che il Bonus Giovani non è un contributo economico versato direttamente alla persona assunta. Si tratta di un esonero dal pagamento dei contributi previdenziali riconosciuto all’azienda, con l’obiettivo di facilitare l’ingresso o il rientro dei giovani nel mercato del lavoro attraverso un’occupazione stabile.
L’agevolazione copre il 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a un massimo di 500 euro al mese per ogni persona assunta. In Puglia, così come nelle altre regioni comprese nella Zona Economica Speciale Unica, il limite può salire fino a 650 euro mensili. La durata dell’incentivo può arrivare fino a 24 mesi e varia in base alla situazione della persona assunta.
Possono richiedere l’agevolazione i datori di lavoro privati, compresi quelli del settore agricolo. Sono ammesse le assunzioni a tempo indeterminato sia a tempo pieno sia part time e i rapporti di lavoro in somministrazione. Sono invece esclusi i contratti a tempo determinato, il lavoro domestico, l’apprendistato, il lavoro intermittente e le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato. La misura non si applica alle assunzioni effettuate dalle Pubbliche Amministrazioni.
L’assunzione deve inoltre produrre un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei dipendenti presenti nei dodici mesi precedenti. Il datore di lavoro deve essere in regola con gli obblighi contributivi, con l’applicazione dei contratti collettivi e con le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro.
Le domande sono aperte dall’11 giugno 2026. La richiesta deve essere presentata direttamente dal datore di lavoro attraverso la sezione “Portale delle Agevolazioni, ex DiResCo” del sito INPS, selezionando il modulo dedicato al Bonus Giovani 2026.
Se hai meno di 35 anni e sei alla ricerca di un lavoro, conoscere questa opportunità può essere utile anche durante un colloquio o nel confronto con un potenziale datore di lavoro. Consulta tutte le condizioni previste e condividi l’informazione con le imprese interessate ad assumere.
Fondazione Terzo Pilastro
Un bando sempre aperto per sostenere iniziative sociali
Redazione Galattica
AI4YouthWork mette a disposizione strumenti, contenuti formativi e un quadro di competenze per aiutare operatrici e operatori giovanili a usare l’intelligenza artificiale in modo efficace, critico e responsabile.
Documento sulle strategie della partecipazione giovanile, basata sui programmi europei.