Con il bando NEWS – Media Literacy 2026, pubblicato nell’ambito della componente Cross-sectoral del programma Europa Creativa, la Commissione europea sostiene progetti di collaborazione europea finalizzati a promuovere l’alfabetizzazione mediatica e a sviluppare competenze critiche tra cittadini e cittadine, con particolare attenzione alle sfide poste dall’ecosistema informativo digitale.
Obiettivi e priorità
La call punta a promuovere progetti che, attraverso pratiche replicabili e lavoro in partenariato, contribuiscano a:
- offrire soluzioni che aiutino cittadine e cittadini a sviluppare un approccio critico ai media e a riconoscere e gestire disinformazione e tecniche di manipolazione informativa;
- valorizzare e scalare buone pratiche di media literacy oltre confini culturali, nazionali e linguistici, rafforzando la collaborazione tra diverse regioni europee;
- sostenere il ruolo dell’alfabetizzazione mediatica come leva per l’inclusione, la partecipazione civica e la resilienza sociale, aiutando le persone a riconoscere e affrontare la disinformazione e i tentativi di interferenza nei processi democratici.
Le proposte dovrebbero basarsi su un’analisi dei bisogni (need analysis) includendo bisogni, iniziative già esistenti e contributo atteso del progetto.
Chi può partecipare
La call è rivolta a soggetti pubblici e privati stabiliti nei Paesi partecipanti a Europa Creativa, in quanto persone giuridiche (con specifiche eccezioni previste per i lavoratori autonomi/ditte individuali). Possono candidarsi, tra gli altri:
- organizzazioni attive nel settore dei media;
- enti del terzo settore e organizzazioni della società civile;
- istituti di istruzione e formazione;
- enti di ricerca;
- autorità pubbliche;
- altri soggetti con competenze nell’ambito dell’educazione ai media.
Le proposte devono essere presentate da un partenariato composto da almeno 3 soggetti indipendenti, provenienti da 3 diversi Paesi ammissibili.
Risorse disponibili e durata
Il budget indicativo è pari a 3.000.000 euro. Il contributo UE copre il 70% dei costi ammissibili, con un massimale di 500.000 euro di contributo richiedibile per progetto.
La durata dei progetti non dovrebbe normalmente superare 24 mesi.
Non è consentito prevedere supporto finanziario a terzi.
Come e quando presentare le proposte
Le candidature devono essere presentate esclusivamente online tramite l’EU Funding & Tenders Portal entro le 17:00 (ora di Bruxelles) di mercoledì 11 marzo 2026.