Bando 2026 di SEMIA – Fondo delle Donne per progetti dedicati alla giustizia di genere

Contributi economici, percorsi formativi e attività di mentoring rivolti a organizzazioni, collettivi e realtà del terzo settore impegnate sui temi dell’uguaglianza di genere e della giustizia sociale. Candidature aperte fino al 21 giugno 2026

SEMIA – Fondo delle Donne Ente Filantropico

29 mag 2026
Nuove risorse per reti e attivismo femminista SEMIA – Bando 2026

Rafforzare le reti, sostenere l’attivismo e creare nuove possibilità di cambiamento nei territori: è questo l’obiettivo del bando promosso da SEMIA – Fondo delle Donne, il primo fondo femminista italiano dedicato al supporto delle organizzazioni che lavorano per l’uguaglianza di genere e la giustizia sociale.

L’iniziativa mette a disposizione un budget complessivo di 200.000 euro destinato a realtà del terzo settore, associazioni, collettivi e movimenti che operano in Italia a sostegno dei diritti delle donne, delle persone trans e non binarie. Oltre ai contributi economici, il bando prevede attività di formazione, accompagnamento e mentoring per rafforzare le capacità organizzative delle realtà partecipanti.

Cosa prevede

Il bando si articola in due sezioni: una dedicata all’erogazione di contributi economici per organizzazioni legalmente registrate; l’altra rivolta alle realtà informali, che potranno accedere a percorsi di formazione e capacity building.

Le proposte dovranno inserirsi in almeno una delle tre macroaree individuate da SEMIA:

  • autodeterminazione e diritto di scelta;
  • lavoro, indipendenza e giustizia economica;
  • educazione alla consapevolezza e supporto all’attivismo.

Tra i temi ammessi rientrano, ad esempio, il contrasto alla violenza di genere, la salute sessuale e riproduttiva, i diritti delle lavoratrici, l’educazione finanziaria, l’equità salariale, la cittadinanza attiva, l’educazione affettiva e sessuale, la cultura, lo sport e l’innovazione tecnologica in ottica femminista.

Destinatari e requisiti

Possono partecipare organizzazioni del terzo settore, associazioni, ETS, reti, collettivi, gruppi e movimenti attivi in Italia sui temi dell’uguaglianza di genere e della giustizia sociale. Il bando è rivolto sia a realtà formalmente costituite sia a gruppi informali, purché senza scopo di lucro e composti da almeno cinque persone coinvolte nelle attività.
Per accedere ai contributi economici, le organizzazioni devono essere legalmente registrate secondo l’ordinamento italiano, mentre i gruppi informali possono candidarsi ai percorsi di formazione e capacity building.

Tra i requisiti richiesti è prevista inoltre una leadership composta almeno per il 60% da donne, persone trans o non binarie, insieme a un impegno concreto sui temi della giustizia di genere, dell’autodeterminazione e dell’inclusione sociale.
Sono escluse le organizzazioni profit, le realtà collegate a partiti politici, enti governativi o istituzioni religiose e le organizzazioni con entrate superiori a 80.000 euro nel 2025.

Cosa finanzia

I contributi economici potranno essere utilizzati sia per progetti specifici sia per sostenere i costi strutturali delle organizzazioni, come spese amministrative, personale, formazione o digitalizzazione. Sono inoltre ammessi progetti realizzati in collaborazione tra più realtà. Le proposte dovranno avere una durata compresa tra 6 e 12 mesi.

L’importo massimo richiedibile varia in base alle entrate dell’organizzazione nel 2025:

  • fino a 5.000 euro per organizzazioni con entrate fino a 25.000 euro;
  • fino a 10.000 euro per entrate comprese tra 25.001 e 50.000 euro;
  • fino a 15.000 euro per entrate comprese tra 50.001 e 80.000 euro.
Come partecipare

Per accompagnare le candidature, SEMIA organizza anche due webinar online gratuiti:

  • il 10 giugno, dedicato al bando per l’erogazione dei contributi;
  • il 12 giugno, dedicato al percorso di formazione.

Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 23:59 del 21 giugno 2026 attraverso la piattaforma online indicata sul sito di SEMIA.

Tematiche
Cittadinanza e PartecipazioneCultura di genereImpegno civileSostegno alle ideeVolontariato
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