Aperto il bando Librerie Under 35 per nuove attività sul territorio nazionale

Fino a 25.000 euro di contributi a fondo perduto per giovani under 35 che hanno avviato o intendono avviare una libreria indipendente o affiliata (ma non appartenente a catene o gruppi editoriali). Domande aperte fino al 13 settembre 2026.

Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali del Ministero della Cultura

29 giu 2026
Giovani progetti tra gli scaffali Bando Librerie Under 35

Una libreria non è solo un luogo in cui acquistare libri: può diventare uno spazio di incontro, confronto e partecipazione, capace di generare cultura e creare nuove occasioni di vita per un territorio.

Per sostenere l’imprenditoria giovanile nel settore librario, il Ministero della Cultura ha pubblicato il bando Librerie Under 35, che mette a disposizione 4 milioni di euro di contributi a fondo perduto.

L’iniziativa, promossa dalla Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali con il supporto del Centro per il libro e la lettura, sostiene l’apertura di nuove librerie e le attività recentemente avviate su tutto il territorio nazionale.

A chi è rivolto

L’opportunità è rivolta a giovani che non abbiano compiuto 35 anni alla data del 28 dicembre 2024 e che siano titolari, oppure intendano diventarlo, di una libreria indipendente o affiliata, purché non appartenente a catene o gruppi editoriali o imprenditoriali.

Il contributo può essere richiesto:

  • sia da chi ha già aperto una libreria (a partire dal 30 giugno 2024);
  • sia da chi è ancora nella fase di avvio del progetto e intende inaugurare l’attività dopo l’assegnazione del finanziamento.

Una quota di 1 milione di euro è inoltre riservata alle librerie aperte dopo il 30 dicembre 2023 nei piccoli comuni in cui non è presente un altro punto vendita di libri, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta culturale nelle aree meno servite.

Cosa finanzia

Il contributo è a fondo perduto e può arrivare fino a 24.000 euro, con un ulteriore sostegno fino a 1.000 euro destinato a percorsi di formazione o tutoraggio. Le risorse possono essere utilizzate per coprire, tra le altre, spese per:

  • ristrutturazione e adeguamento dei locali;
  • acquisto e allestimento di scaffalature;
  • installazione di impianti di sicurezza (antincendio, sorveglianza);
  • realizzazione dell’infrastruttura informatica e digitalizzazione della libreria;
  • oneri amministrativi (escluse imposte e tasse);
  • corsi di formazione e attività di tutoraggio.

Il bando riconosce priorità ai progetti localizzati nelle aree interne o svantaggiate, nelle aree periferiche dei comuni capoluogo di città metropolitane e nei territori privi di librerie o biblioteche statali aperte al pubblico.

Come partecipare

Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it entro le ore 15:00 del 13 settembre 2026.

È necessario compilare la modulistica ufficiale disponibile sui siti del Ministero della Cultura e della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali, allegando la documentazione prevista dal bando,

Tematiche
Cultura e creativitàLavoroOpportunità di carattere culturaleSostegno alle idee
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