Partendo dalla visita degli spazi interni ed esterni del Castello Caracciolo, finalizzata all’analisi degli ambienti e del contesto generale, i partecipanti saranno successivamente impegnati in un’attività simulativa per la realizzazione di un business plan per l’adattamento di alcune aree del Castello ad altra destinazione d’uso (es: Ristorazione).
L’attività prende spunto da un contesto locale fortemente votato al turismo enogastronomico e alle esperienze degustative di qualità, grazie alla presenza di prodotti a marchio Slow Food, PAT e DOP.
L’utilizzo del Castello Caracciolo come location di riferimento, seppur immaginaria, vuole essere uno stimolo per spingere i partecipanti ad esplorare nuove progettualità che, con i dovuti adattamenti, possono trovare applicazione in altri siti e beni immobili oggetto di una futura valorizzazione.