Opportunità segnalate dalla rete europea per la mobilità giusta, equa e volontaria in Europa.
Redazione Galattica

Che si tratti di programmare un viaggio o di organizzare un semplice weekend fuori porta, avere una guida affidabile e aggiornata sempre a portata di mano può fare la differenza.
weareinPUGLIA è l’app mobile ufficiale di Regione Puglia, realizzata nell’ambito delle attività del Dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio.
Si tratta di uno strumento digitale che raccoglie in un unico ambiente informazioni su luoghi, eventi, natura, cultura, ristorazione e ospitalità, utile per orientarsi tra opportunità, itinerari e proposte di visita.
Come funziona
weareinPuglia permette di:
L’app utilizza la geolocalizzazione per segnalare i punti di interesse turistico più vicini, come borghi, musei, spiagge, parchi, porti, approdi e altri luoghi da esplorare.
weareinPuglia si configura come una vera e propria guida tascabile, sempre disponibile durante tutte le fasi del viaggio, con cui è possibile:
Questo strumento digitale rappresenta una fonte aggiornata di informazioni su ciò che il territorio offre in termini di esperienze e attrazioni, e può rivelarsi utile non solo per chi visita la Puglia come turista, ma anche per chi ci vive, chi studia o lavora altrove e torna periodicamente nella regione, nonché chi opera o vuole operare nel turismo e nella cultura.
L’app weareinPuglia è gratuita e disponibile per i principali dispositivi mobili: i link diretti al download sono disponibili anche sul sito di Regione Puglia indicato nella fonte ufficiale.
Opportunità segnalate dalla rete europea per la mobilità giusta, equa e volontaria in Europa.
Consultabile online e scaricabile gratuitamente, il volume pubblicato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali raccoglie contributi, modelli e pratiche utili per orientarsi nella progettazione culturale contemporanea.
Redazione Galattica
Il progetto e le politiche giovanili della Regione Puglia nella newsletter di Novembre dell’ETS che si occupa di Erasmus+ e di mobilità europea.