Welfare che impresa! premia nuove idee di imprenditorialità sociale

La decima edizione del programma di capacity building sostiene progetti innovativi di welfare e impatto sociale con contributi a fondo perduto, formazione e mentorship. Candidature online entro il 15 maggio 2026.

Fondazione Italiana Accenture ETS, Intesa Sanpaolo, Fondazione Snam ETS, Fondazione Conad ETS, Unhate Foundation e Casa Ronald McDonald ETS Italia.

29 apr 2026
Nuove idee per il welfare del futuro

Per dare nuove risposte ai bisogni delle persone e delle comunità occorre immaginare modelli di welfare basati su sostenibilità economica, innovazione sociale e impatto positivo sui territori.
Un’opportunità per le iniziative che lavorano in questa direzione è data da Welfare che impresa!, il programma di capacity building dedicato a progetti innovativi di welfare e imprenditorialità sociale, che per l’edizione 2026 è promosso da Fondazione Italiana Accenture ETS, insieme a Intesa Sanpaolo, Fondazione Snam ETS, Fondazione Conad ETS, Unhate Foundation e Casa Ronald McDonald ETS Italia.

Il programma premia e accompagna iniziative innovative di welfare, sostenibili nel medio e lungo periodo, capaci di attivare collaborazioni tra più soggetti e di produrre benefici concreti per le comunità, valorizzando i progetti che favoriscono l’occupazione, in particolare di giovani e persone in condizioni di svantaggio, e i team composti prevalentemente da persone under 35 e/o donne.

Le proposte dovranno rispondere a una delle tre sfide previste dall’edizione 2026:

  • contrastare povertà e disuguaglianze attraverso percorsi educativi, formativi, lavorativi e sociali;
  • sviluppare modelli innovativi di cura e benessere per persone e famiglie;
  • accompagnare lo sviluppo dei territori e le transizioni ambientali, energetiche, economiche e demografiche in chiave inclusiva.

In tutti gli ambiti, il digitale è considerato una leva trasversale per rendere le soluzioni più accessibili, replicabili e misurabili.

Possono candidarsi enti giuridici costituiti da non più di cinque anni o ancora da costituire, come fondazioni, associazioni, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, imprese sociali, startup innovative a vocazione sociale, società benefit e altre organizzazioni senza finalità lucrative. Gli enti non ancora costituiti dovranno formalizzarsi entro sei mesi dalla comunicazione dei vincitori.

Saranno selezionate fino a 12 realtà finaliste, che parteciperanno a un workshop formativo di due giornate, in programma il 23 e 24 giugno 2026, e a successive attività di mentorship e consulenza. Il percorso si concluderà il 17 settembre 2026 con il pitch dei progetti finalisti e la proclamazione dei vincitori.

Sono previsti tre contributi a fondo perduto da 50.000 euro, 40.000 euro e 30.000 euro, oltre a sessioni di mentorship personalizzata, eventuali contributi per le spese di trasferta e ulteriori strumenti di accompagnamento. Il programma prevede anche premi speciali per alcune realtà finaliste, tra cui percorsi di mentorship, coaching e opportunità dedicate all’imprenditoria femminile.

Per partecipare è necessario candidarsi entro le ore 11:59 del 15 maggio 2026 attraverso il sito ufficiale dell’iniziativa, accedendo alla piattaforma idea360, completando il percorso e-learning propedeutico e compilando il form online con gli allegati richiesti.

Tematiche
AmbienteCittadinanza e PartecipazioneCompetenze digitaliFormazioneSostegno alle ideeWelfare per giovani famiglie
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