Bando MAECI 2026 per progetti di scambi giovanili

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sostiene progetti di scambio in Italia e all’estero rivolti a giovani tra i 18 e i 30 anni (con alcune eccezioni per le scuole). Domande entro il 6 marzo 2026.

MAECI

19 feb 2026
Scambi culturali per le nuove generazioni

Favorire l’incontro tra culture, promuovere la partecipazione e rafforzare competenze personali e professionali delle nuove generazioni: con questo obiettivo il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha pubblicato il Bando 2026 per l’assegnazione di contributi a progetti di Scambi Giovanili, rivolto a enti e associazioni interessati a realizzare percorsi di scambio in Italia e all’estero.

L’iniziativa sostiene progetti che propongono esperienze formative e socio-culturali per giovani italiani/e e stranieri/e tra i 18 e i 30 anni. Sono ammessi anche progetti che coinvolgono studenti e studentesse della scuola secondaria di secondo grado (14–18 anni).

I progetti devono promuovere attività di interscambio culturale e collaborazione transnazionale tra persone di Paesi diversi, con obiettivi che possono includere:

  • arricchimento curriculare e formazione professionale;
  • partecipazione attiva delle persone giovani alla vita sociale e politica;
  • inclusione sociale;
  • valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e ambientale.

Per il 2026 il bando indica come aree/Paesi prioritari: MENA, Africa Subsahariana, Balcani, Francia, Germania, America Latina, Giappone e Repubblica di Corea. Possono comunque essere valutati anche progetti riferiti ad altre aree geografiche.

Entità del contributo

Il bando prevede un cofinanziamento destinato a coprire fino al 70% dei costi complessivi ammissibili, che devono essere documentati.
Sono ammesse, tra le altre, spese per: viaggi, vitto e alloggio di partecipanti e formatori; costi logistico-organizzativi e personale dedicato (da rendicontare in base al tempo effettivamente impiegato); coperture assicurative e sanitarie; produzione di materiali informativi, anche su supporto digitale.

È possibile affiancare altre fonti di finanziamento pubbliche o private, nel rispetto dei limiti previsti dal bando.

Chi può candidarsi

Possono presentare domanda:

  • associazioni e organizzazioni senza scopo di lucro;
  • enti territoriali;
  • istituzioni educative pubbliche e private;

con sede legale in Italia e costituite da almeno 5 anni alla data di scadenza del bando.
Ciascun soggetto può presentare un solo progetto. È possibile coinvolgere un partner straniero, che deve avere sede nel Paese in cui si svolge il progetto ed essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro.

Periodo di svolgimento e scadenze

I progetti devono iniziare non prima del 1° gennaio 2026 e concludersi entro il 31 ottobre 2026.

La domanda deve essere presentata entro il 6 marzo 2026 via PEC, secondo le modalità indicate nel bando (compilando modulistica e scheda progetto).

La valutazione prevede una soglia minima di 70/100 per risultare idonei; i progetti saranno finanziati in base alla graduatoria, nei limiti delle risorse disponibili. L’esito è previsto entro il 15 maggio 2026.

Il testo completo del bando, gli allegati e tutte le informazioni operative sono disponibili sul sito del MAECI.

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