Favorire l’incontro tra culture, promuovere la partecipazione e rafforzare competenze personali e professionali delle nuove generazioni: con questo obiettivo il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha pubblicato il Bando 2026 per l’assegnazione di contributi a progetti di Scambi Giovanili, rivolto a enti e associazioni interessati a realizzare percorsi di scambio in Italia e all’estero.
L’iniziativa sostiene progetti che propongono esperienze formative e socio-culturali per giovani italiani/e e stranieri/e tra i 18 e i 30 anni. Sono ammessi anche progetti che coinvolgono studenti e studentesse della scuola secondaria di secondo grado (14–18 anni).
I progetti devono promuovere attività di interscambio culturale e collaborazione transnazionale tra persone di Paesi diversi, con obiettivi che possono includere:
- arricchimento curriculare e formazione professionale;
- partecipazione attiva delle persone giovani alla vita sociale e politica;
- inclusione sociale;
- valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e ambientale.
Per il 2026 il bando indica come aree/Paesi prioritari: MENA, Africa Subsahariana, Balcani, Francia, Germania, America Latina, Giappone e Repubblica di Corea. Possono comunque essere valutati anche progetti riferiti ad altre aree geografiche.
Entità del contributo
Il bando prevede un cofinanziamento destinato a coprire fino al 70% dei costi complessivi ammissibili, che devono essere documentati.
Sono ammesse, tra le altre, spese per: viaggi, vitto e alloggio di partecipanti e formatori; costi logistico-organizzativi e personale dedicato (da rendicontare in base al tempo effettivamente impiegato); coperture assicurative e sanitarie; produzione di materiali informativi, anche su supporto digitale.
È possibile affiancare altre fonti di finanziamento pubbliche o private, nel rispetto dei limiti previsti dal bando.
Chi può candidarsi
Possono presentare domanda:
- associazioni e organizzazioni senza scopo di lucro;
- enti territoriali;
- istituzioni educative pubbliche e private;
con sede legale in Italia e costituite da almeno 5 anni alla data di scadenza del bando.
Ciascun soggetto può presentare un solo progetto. È possibile coinvolgere un partner straniero, che deve avere sede nel Paese in cui si svolge il progetto ed essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro.
Periodo di svolgimento e scadenze
I progetti devono iniziare non prima del 1° gennaio 2026 e concludersi entro il 31 ottobre 2026.
La domanda deve essere presentata entro il 6 marzo 2026 via PEC, secondo le modalità indicate nel bando (compilando modulistica e scheda progetto).
La valutazione prevede una soglia minima di 70/100 per risultare idonei; i progetti saranno finanziati in base alla graduatoria, nei limiti delle risorse disponibili. L’esito è previsto entro il 15 maggio 2026.
Il testo completo del bando, gli allegati e tutte le informazioni operative sono disponibili sul sito del MAECI.